Torino, 07 Maggio 2021

Fratelli Groppo: arredamenti su misura per bar, alberghi e locali pubblici.

Fondata nel 1946 a Sommariva Bosco (CN) la Fratelli Groppo è azienda leader negli arredamenti su misura per locali pubblici, negozi food, bar e alberghi. Sarà protagonista a Gourmet, dal 22 al 24 novembre a Lingotto Fiere. Abbiamo incontrato Livio Groppo, titolare dell’azienda insieme a due fratelli, che ci ha svelato alcuni dei segreti del successo dell’azienda.

L’eccellenza e la qualità tipiche della produzione artigianale coniugate all’efficienza e all’attenzione in termini di sicurezza caratteristiche del prodotto industriale, un mix di creatività e razionalità. È questa la chiave del successo dell’azienda? Come siete riusciti in questa impresa?
Senz’altro questo mix è stato uno dei principali punti di forza della nostra azienda che dell’artigianato ha cercato di mantenere le caratteristiche fondamentali (una produzione su misura in cui ogni singolo prodotto viene curato e seguito particolarmente) ma nello stesso tempo ha saputo darsi un’organizzazione di tipo industriale oggi necessaria per garantire al cliente un servizio completo e, soprattutto, puntuale. Per affrontare commesse complesse e garantire i tempi di consegna richiesti l’azienda deve essere dotata di una certa struttura con specifici uffici: amministrativo, tecnico, commerciale. Sono finiti i tempi pioneristici dell’imprenditore del tipo “faccio tutto io” l’imprenditore moderno deve essere coadiuvato, all’interno dell’azienda, da una squadra di professionisti con varie specializzazioni.

             


Dai progetti su misura alle soluzioni chiavi in mano all’assistenza postvendita, sono diversi i servizi e le attenzioni che fornite ai clienti. Quali sono i più apprezzati in base alla sua esperienza?
Non è facile stilare una graduatoria dei servizi più apprezzati perché in realtà l’apprezzamento del cliente si ottiene mettendo in atto contemporaneamente un mix di comportamenti aziendali che vanno a confluire nel concetto più vasto della qualità. Direi che tra quelli da Lei citati si può sottolineare l’importanza dell’assistenza post – vendita che è uno di quei comportamenti che denotano la differenza di qualità tra le aziende.
Oggi sono presenti sul mercato dell’arredo molti operatori improvvisati, a volte veri e propri opportunisti, molti dei quali non hanno alle spalle una azienda di proprietà dotata di stabilimento produttivo, ma sono dei puri venditori che, una volta concluso il contratto con il cliente, si preoccupano di cercare un artigiano che in quel momento sia disponibile ad eseguire l’opera, con la conseguenza che lo stesso venditore non è in grado di garantire la continuità di produzione e l’assistenza post vendita (intesa sia come riparazioni che come integrazioni e nuove forniture in armonia con quelle già eseguite). Noi abbiamo sempre puntato sul fatto di avere uno stabilimento produttivo di ns. proprietà in modo da garantire al cliente i servizi richiesti senza dipendere totalmente da altri fornitori.

Oltre 65 anni di creazioni su misura per ambienti e locali di diversa natura. Come sono cambiate negli anni le esigenze dei clienti? E come ha risposto la Fratelli Groppo?
Ormai da 40 anni seguo l’azienda e di cambiamenti nelle esigenze dei clienti ne ho vissuti parecchi, quello secondo me oggi più importante riguarda il concetto di qualità attesa dal cliente. Anni fa la qualità nel nostro settore voleva dire principalmente fornire arredamenti molto ricchi, si valutava lo spessore dei legni e dei marmi, si tendeva a rivestire con legni ed altri materiali pregiati tutte le pareti del locale da arredare e molte volte anche i soffitti, direi che, semplificando un po’, l’abbondanza era l’elemento più importante del concetto di qualità.
Ora i tempi sono cambiati, sono cambiati i budget di spesa disponibili, i tempi di ammortamento degli arredi, gli stili ed i gusti, inoltre direi che il cliente “si è evoluto”: visita le fiere di settore, i siti internet delle varie aziende, a volte consulta riviste di arredamento o si fa consigliare da Architetti, per cui l’attenzione si è concentrata ad esempio sulla qualità delle finiture, magari si utilizza un materiale meno pregiato o in quantità minore, ma le lavorazioni e le finiture devono essere perfette.
La F.lli Groppo ha preso atto di questi cambiamenti ed ha cercato di agire sia all’interno della propria struttura in modo da educare le maestranze al mutato concetto di qualità, sia all’esterno ampliando le collaborazioni con importanti studi di architettura.

           

Quanto è importante il design d’interni per il successo di un bar, di un hotel o di un ristorante? E perché?
Il design di interni è molto importante per il successo di un locale pubblico perché è ciò che distingue in modo positivo (insieme ovviamente alla qualità del servizio offerto dal gestore) un locale da un altro.
Negli ultimi anni, anche a seguito della liberalizzazione delle licenze, il numero di esercizi pubblici presenti sul territorio è aumentato enormemente. Se una volta un locale con un arredamento banale o comunque trascurato poteva magari lavorare a sufficienza perché intorno non aveva molti concorrenti, oggi questo non è più possibile. C’è maggiore concorrenza tra i locali ed il design d’interni è un’arma vincente per chi desidera attirare più clientela.
Non dimentichiamo poi che la qualità dell’arredo contribuisce ad identificare anche la qualità del proprietario del locale, normalmente si presume che un gestore ambizioso nello scegliere il design e l’arredo del proprio locale sia altrettanto ambizioso nel curare il servizio e la qualità fornita ai propri clienti.

            

Tra i vostri clienti, oltre al leggendario Caffè Florian di Venezia, ci sono pasticcerie, gelaterie, ristoranti, hotel, negozi food e realtà molto particolari come Eataly. Come cambia l’approccio da un settore all’altro? Ci sono alcune “regole d’oro” valide per tutti?
In effetti noi operiamo su molti settori diversi sia come tipologia che come grandezza del locale oggetto di arredo, con forte variabilità di problematiche. La prima regola per un’azienda come la nostra è quindi quella di creare al proprio interno un gruppo di professionisti capaci da lavorare in team ma ognuno con specializzazioni ed esperienze particolari.
La vera “regola d’oro” sempre valida è comunque quella di porsi in un atteggiamento di collaborazione e disponibilità verso i vari tipi di clienti, saper ascoltare e capire le esigenze di ognuno, saper consigliare senza prevaricare, dedicarsi con passione ad ogni cliente come se fosse il più importante.
Concludo sottolineando l’importanza che l’imprenditore non smetta mai di curare la formazione personale, la propria e quella dei collaboratori.

A Gourmet incontrerete un pubblico di professionisti nell’ambito della ristorazione, della cucina, della pasticceria. Che cosa vi aspettate dalla partecipazione all’evento? Che cosa presenterete al pubblico di Torino? Punterete su qualche prodotto in particolare?
Le nostre aspettative nel partecipare all’evento sono legate alla speranza che finalmente anche nel territorio a noi circostante ci sia una ripresa di entusiasmo e voglia di investire nel rinnovo dei locali.
Proveniamo da anni di mercato locale quasi fermo, la npstra azienda è arrivata negli ultimi anni a percentuali di esportazione sul fatturato annuo pari all’80% perché gli unici mercati vitali erano quelli stranieri.
L’aver deciso la partecipazione all’evento è quindi un segno di speranza ed ottimismo sulla possibilità di ripresa di un mercato locale di qualità. Torino in particolare è una città bellissima, con un patrimonio artistico ed immobiliare di rilievo internazionale, come tale merita nuovi locali arredati con gusto e con ricercatezza.
Torino ha, tra l’altro, una grande tradizione nel campo dalla pasticceria, ecco perché, tra le altre cose, esporremo un esempio di vetrine frigorifere da pasticceria con cui abbiamo avuto molto successo in Francia; cercheremo poi con alcune ambientazioni di mostrare le più recenti tendenze nell’utilizzo di alcuni materiali, ad esempio il legno vecchio abbinato con la lamiera di ferro naturale.