Torino, 17 Maggio 2021

Il Made in Italy: valorizzazione e business

Come valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico italiano e come interecettare occasioni di business internazionale? Il confronto, la collaborazione e la continua ricerca di nuove strategie tra i diversi portagonisti del mondo enogastronomico, dai consorzi di tutela alle associazione dei produttori alle piattafrome di ditribuzione, sembra essere la strada da seguire. 

Lo svilupppo di nuove sinergie e l'analisi delle case history più interessanti saranno argomento di dibatto e di studio in occasione di Gourmet. Un buon esempio di collaborazione e di networking è rappresentato da Food in Italy, il neonato portale che raccoglie 6500 prodotti e i produttori italiani appartenenti ai Consorzi di Tutela sviluppato da Italiaonline con il supporto editoriale e scientifico della Fondazione Qualivita. 

Il progetto è presentato da un interessante articolo di Gambero Rosso di cui riportiamo alcuni paragrafi.

"Oltre 6500 prodotti tra Dop, Igp e specialità agroalimentari tradizionali. E tutte italiane. Sì, perché tante sono le eccellenze che il territorio della Penisola può vantare di fronte alla comunità internazionale; quei prodotti che il mondo riunito a Milano per l’Expo dal prossimo maggio imparerà a conoscere bene.
Ma intanto è il gruppo di Italiaonline, con la collaborazione della Fondazione Qualivita (che da tredici anni si impegna per la promozione del patrimonio tricolore), a raccogliere tutto il meglio dell’enogastronomia made in Italy in un portale dedicato – Food in Italy – che si propone come enciclopedia del gusto online in grado di valorizzare il patrimonio e le sue tradizioni. Ma non solo. Il progetto, che mette in rete le eccellenze italiane, è al tempo stesso un’importante vetrina per tutti i produttori censiti (quelli appartenenti ai consorzi di tutela) e per le filiere dei prodotti certificati che possono così trovare visibilità e intercettare occasioni di business nel panorama internazionale. Tanto che - dopo le polemiche che nei mesi scorsi hanno travolto il sito ufficiale di Expo per una gestione alquanto superficiale della traduzione in lingua straniera dei contenuti – Food in Italy si presenta da subito sul web in versione bilingue (italiano e inglese), già pronto a rilasciare versioni in cinese, russo e spagnolo e un’app disponibile per Android e iOS."