Torino, 29 Maggio 2017

Gourmet nel 2018 ospiterà le finali europee del Bocuse d'Or

Per la prima volta nella sua storia, l’evento itinerante del Bocuse d’Or Europa si svolgerà in Europa del Sud. Dopo la Norvegia, la Svizzera, il Belgio, la Svezia e l’Ungheria, è l’Italia – e più precisamente il Piemonte – ad essere stata scelta dagli organizzatori del concorso per accogliere la finale europea del Bocuse d’Or 2018. Questa decisione premia la volontà di uno dei Paesi del sud Europa, forte di una tradizione gastronomica rinomata a livello mondiale, di dimostrare – al pari dei Paesi del Nord Europa, presenti fin dagli inizi del concorso – la sua capacità di essere uno degli attori chiave del Bocuse d’Or, “l’Everest” della Cucina.

Il Piemonte dispone di numerosi atout perché questa competizione diventi la vetrina ideale del più grande concorso di cucina d’Europa: molti prodotti espressione di un territorio ricco (il tartufo bianco d’Alba, la nocciola del Piemonte, la carne di fassona di razza piemontese, 9 formaggi DOP…), chef stellati (8 ristoranti con 1 stella a Torino, il Piazza Duomo con 3 stelle ad Alba e dozzine di altri in tutta la regione) e un salone di attrezzature e prodotti d’eccezione organizzato da GL events. Sarà infatti Gourmet a ospitare il concorso, al Lingotto Fiere.

L’11 e il 12 giugno 2018, quindi, 20 giovani chef europei, vincitori delle rispettive selezioni nazionali, tenteranno di succedere a Tamas Szell (Ungheria) nell’aggiudicarsi il Trofeo Europeo e conquistarsi così il posto per la finale mondiale del 17° Bocuse d’Or in programma nel gennaio 2019 al Sirha di Lione.

«Siamo onorati di essere stati scelti per la selezione del Bocuse d’Or Europa 2018. Un riconoscimento importante – afferma Regione Piemonte – che  prova come Torino e la regione possano essere un hub internazionale per l’eccellenza nel cibo e nel vino. Questa competizione di altissimo livello sarà l’occasione di collaborare con partner prestigiosi, come GL events, e di promuovere il patrimonio culturale e gastronomico dei nostri territori».