Torino, 26 Aprile 2018

Guide Classiche vs Editoria Digitale

Il racconto e l’analisi di un'evoluzione editoriale che vede il passaggio dall’esperienza e l’autorevolezza delle guide classiche alla velocità e al maggior appeal delle guide on line. Una contrapposizione generazionale oppure una semplice convivenza? Di questo si è parlato domenica 22 novembre nel panel Guide classiche vs Editoria digitale, organizzato da Gambero Rosso, che ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti del Piemonte.

Al tavolo erano presenti  Alberto Cauzzi - Ideatore e Presidente del progetto Passione Gourmet, Alberto Lupini - Direttore di Italia a Tavola, Enzo Vizzari - ‎Direttore de Le Guide de L'Espresso, Gabriele Zanatta - Coordinatore dei contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose, Lorenza Fumelli - Responsabile editoriale di Agrodolce, Massimo Bernardi - Fondatore di Dissapore e Valentina Marina - vice curatore della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso.

L’incontro, moderato da Massimiliano Tonelli, responsabile dei contenuti digitali del Gambero Rosso, è stato l’occasione per mettere in luce esperienze di successo di questo passaggio dalla carta al digitale, come quella della Guide ai Ristoranti di Identità Golose, passate alla versione digitale in risposta alla sempre maggiore velocità del mercato dei ristoranti - che richiede un costante aggiornamento di dati che solo il web è in grado di garantire. Una guida che già alla prima apertura aveva fatto registrare 35.000 consultazioni: numeri che in passato sono stati raggiunti dalla versione cartacea in non meno di 8 edizioni.

Si è parlato anche di casi di convivenza tra carta e digitale, come quella delle guide del Gambero Rosso, che non rinuncia alla carta ma “chiede supporto” al web per gli aggiornamenti. E poi la storia di Passione Gourmet di Alberto Cauzzi, la guida on line che sceglie nuove forme di comunicazione per rivolgersi ad un pubblico di nicchia. 

Ampio spazio è stato dato al dibattito sul fenomeno TriAdvisor, che negli ultimi tempi è diventato terreno di vivaci discussioni tra chi è a favore di uno strumento partecipativo a discapito di una guida autorevole.